Descrizione
Tipologia di documento
Dopo un anno dalla sua costituzione l'ente Unione doveva definire la sua dimensione e in particolare il suo ruolo nei confronti dei comuni aderenti. La gestione sperimentale di nuovi servizi l'ha portata rapidamente a confrontarsi con sempre più soggetti e necessitare di riorganizzare le struttura in termini di qualità ed efficienza. La crisi economica e i tagli alla finanza locale hanno fatto il resto: l'obiettivo necessario è fare di più, meglio e con meno risorse economiche. Il piano strategico, collegato al Bilancio, è infatti stato elaborato anche per far sì che scelte organizzative, generatrici di risparmi strutturali di spesa, siano applicate prima che l'effetto dei contributi di stato e regione si annulli.
Per fare ciò si è iniziato un percorso di partecipazione e confronto istituzionale e sociale che ha portato all'elaborazione di un documento condiviso, comprendete le osservazioni e i contributi di ogni consiglio comunale. Il ruolo dell'Unione non è dunque stato solo quello tradizionale di costruttore di un piano ma anche di soggetto promotore, facilitatore, coordinatore, valutatore delle compatibilità e di volano nella realizzazione dei progetti che promuove con il piano stesso.